STATUTO ASSOCIAZIONE “PROJECT PMC”

Statuto di Associazione sportiva dilettantistica culturale ricreativa e del tempo libero

A.S.D. “PROJECT PMC FITNESS”

ART. 1: Denominazione e sede

È costituita, ai sensi e per gli effetti di quanto contenuto nel primo libro del codice civile e nel D.Lgs. 36/2021 e ss. mod., un’associazione sportiva dilettantistica denominata “Associazione sportiva dilettantistica “PROJECT P.M.C. Fitness”, attualmente senza personalità giuridica che si riserva di chiederla con delibera di assemblea ordinaria ai sensi dell’articolo 14, D.Lgs. 39/2021, con sede legale in Livorno (LI), Via G. Puccini, 42. (c.a.p.: 57124).

L’Associazione è un libero circolo di fatto, senza fini di lucro, amministrativamente e giuridicamente autonomo, la cui durata è illimitata, salvo anticipato scioglimento deliberato dal Consiglio Direttivo. L’Associazione aderisce ad Ente Nazionale di promozione sportiva, con finalità assistenziali e di promozione sociale e di questo Ente adotta il regolamento e la tessera nazionale quale tessera sociale dell’Associazione stessa per usufruire delle relative agevolazioni, esenzioni, prerogative e facilitazioni di legge. È un ente associativo dilettantistico iscritto nel registro nazionale delle attività sportive che non svolge attività commerciale (art. 149/4°c. del T.U.I.R.).

L’associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città d’Italia o all’estero mediante delibera del consiglio direttivo. La variazione dell’indirizzo, purché nello stesso Comune, potrà essere deliberata dall’organo di amministrazione, senza che questo costituisca modifica del presente statuto. L’Associazione sportiva dilettantistica si impegna a trasmettere, in via telematica, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, una dichiarazione all’ente affiliante riguardante l’aggiornamento dei dati ai sensi dell’articolo 6.3, D.Lgs. 39/2021, l’aggiornamento degli amministratori in carica e ogni altra modifica intervenuta nell’anno precedente.

ART. 2 : Colori ed emblema sociale

I colori sociali sono: blu, giallo, rosso, verde e bianco. L’emblema dell’Associazione è rappresentato da un disegno di forma tonda composta, da cerchi colorati, nastriformi: il giallo, posto nella parte esterna, reca la scritta “Associazione – Passione – Metodo – Costanza”; segue quello verde e poi il bianco con sfumature in azzurro. All’interno è inserita una composizione grafica, così composta:

Nel quadrante superiore sono riportate, in forma stilizzata, due visi di bambini, contornati di rosso (da sinistra una bambina, e a destra un bambino con berretto); il quadrante centrale presenta la scritta Project PMC e ancora sotto è raffigurata una fogliolina stilizzata di colore verde.

ART. 3 : Principi e Scopi Generali

    1. L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro.
    2. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.
    3. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, dall’elettività delle cariche associative.
    4. L’Associazione, riconosciuta ai fini sportivi ai sensi dell’articolo 10, D.Lgs. 36/2021, esercita in via stabile e principale l’organizzazione e la gestione di attività sportivo dilettantistica ai sensi dell’articolo 7.1, lettera b), D.Lgs. 36/2021.

    Nello specifico ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive dilettantistiche connesse alla disciplina del

    • Nordic e Fitwalking;
    • Freccette Steel Dart;
    • Attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness;
    • Ginnastica per disabilità intellettiva e relazionale;

    e più in generale le discipline considerate ammissibili dai regolamenti e dalle disposizioni del Coni e del Registro delle Attività Sportive tenuto dal Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale degli associati, mediante la gestione di ogni forma di attività idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della detta disciplina.

    1. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere, prevalentemente in favore dei propri associati, l’attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva nelle discipline sopra indicate.
    2. Nei limiti previsti dall’articolo 9, D.Lgs. 36/2021 e dalla normativa di attuazione, è facoltà dell’Associazione svolgere attività secondaria e strumentale, purché strettamente connessa al fine istituzionale e nei limiti ivi indicati quali a mero titolo esemplificativo:
      • gestisce e coordina le attività sociali ed assistenziali;
      • le attività di tutela ambientale;
      • divulgazioni di carattere formativo e sociale;
      • giochi di società e attività di solidarietà sociale;
      • consulenze mental coaching sportivo e psicologia dello sport;
      • massaggio sportivo;
      • attività ludico motoria e/o didattica per l’apprendimento, l’aggiornamento e il perfezionamento;
      • supporto alle famiglie per aiuto compiti;
      • consulenze sulla comunicazione tra famiglia, scuola e sport;
      • promuove la divulgazione e la consulenza sulla comunicazione delle attività sportive attraverso i canali social a favore di altre associazioni che collaborano con la nostra per sviluppare una rete progettuale.
    • favorisce le attività artistiche e culturali (tavole rotonde, convegni, conferenze, congressi, dibattiti, inchieste, seminari, corsi di introduzione alle varie discipline, istituzione di biblioteche, proiezione di films e documentari, serate a tema, momenti di aggregazione, ecc….);
    • gestisce le attività ricreative e del tempo libero in genere, quali: spettacoli, bar, mensa, pranzi sociali, feste di compleanno e feste a tema, ecc..;
    • organizza le attività di formazione in presenza oppure on line (corsi di preparazione e perfezionamento, costituzione di comitati e/o gruppi di studio, di ricerca e sperimentazione) e l’attività editoriale;
    • promuove e favorisce tutte le attività di formazione attraverso corsi per docenti, istruttori di 1° e 2° grado, operatori, corsi dedicati ai soci, introduzione ed assistenza alla pratica, alla docenza in generale;
    • si propone di esercitare, in via meramente marginale e senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento in tal caso dovrà osservare le normative amministrative e fiscali vigenti;
    • somministra alimenti e bevande per soli soci al fine di costituire uno spazio di libero incontro e di occasioni di confronti interpersonali (all’uopo l’Associazione gestisce, o potrà gestire uno spaccio interno anche posto in un locale bar-mensa riservato ai soli soci per i momenti di aggregazione e quale miglior ristoro per il socio affaticato);
    • la gestione di centri benessere o fisioterapici;
    • la vendita di articoli sportivi;
    1. L’Associazione potrà collaborare o anche aderire ad altri enti, sia pubblici sia privati, ivi compresi enti scolastici, con finalità similari, affini o complementari con i quali siano condivisi gli scopi e gli intendimenti.
    2. L’associazione ha scopo di praticare e propagandare la pratica di qualsiasi attività sportiva e/o ricreativa riconosciuta dal CONI, dalle FSN, dalle DSA e dagli EPS e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei, campionati; può inoltre , sotto l’egida e con l’autorizzazione delle singole Federazioni cui è affiliata, indire manifestazioni e gare; istituire corsi interni di formazione e di addestramento; realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica delle diverse discipline sportive;
    3. L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi allo statuto, alle norme e alle direttive del Coni, del C.I.P., nonché agli statuti e regolamenti delle federazioni sportive nazionali e/o degli enti di promozione sportiva e/o discipline sportive associate riconosciute dal Coni, a cui vorrà affiliarsi, e in generale di tutte le disposizioni emanate a presidio della lotta alla violenza di genere ai sensi dell’articolo 16 del D.Lgs. 39/2021.

    L’associazione si impegna pertanto ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti del Coni, delle federazioni, enti di promozione sportiva o discipline sportive associate dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità sportive dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere associativo, tecnico e disciplinare attinenti alla vita della associazione sportiva.

    1. L’Associazione garantirà la partecipazione dei propri atleti e dei propri tecnici alle assemblee federali per consentire loro l’elezione dei propri rappresentanti in consiglio federale.

ART. 4: Caratteristiche dell’Associazione

L’Associazione è un istituto giuridicamente ed amministrativamente autonomo;

  • è diretto democraticamente attraverso i suoi organi;
  • garantisce l’uguaglianza e le pari opportunità di tutti i soci.
  • Non ha finalità di lucro, intesa anche come divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
  • Gli eventuali proventi dell’attività associativa devono, comunque, essere reinvestiti in attività sportive, culturali o del tempo libero.

L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta soltanto con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati

ART. 5: Soci

In ossequio al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n° 460 Art. 5 comm. 1 lettera c, (istitutiva degli enti no profit, che sancisce l’obbligo per tutte le associazioni di indicare nello Statuto i criteri di ammissione ed esclusioni dei soci) possono essere ammessi, con la qualifica di “iscritti”, tutti i cittadini che ne accettino lo Statuto ed i Regolamenti e ne condividano le finalità.

 

L’iscritto è colui che aderisce ad un’Associazione ed ha come finalità quella di praticare l’attività sportiva, senza necessariamente partecipare alla vita associativa.

L’iscritto s’intende accettato dal consiglio direttivo, senza necessità di verbale, all’atto della compilazione del modulo con i propri dei dati (sia in formato elettronico tramite apposita pagina di tesseramento sul sito internet, sia in formato cartaceo), e confermato il versamento della quota. Solo dopo la verifica della corretta procedura da parte della segreteria, verrà rilasciata la tessera nominativa.

Il libro dei soci può essere in formato elettronico o in fogli mobili.

 

Il socio è colui che assume tale carica soltanto dopo la formale approvazione dello stesso da parte del Consiglio Direttivo, e soltanto dopo aver trascorso almeno un’annata sportiva condividendo gli obiettivi istituzionali dell’ASD, con facoltà di approvare il bilancio e di nominare il Consiglio Direttivo.

Gli iscritti, i soci, gli associati ed i partecipanti devono essere tutti regolarmente tesserati all’organizzazione nazionale cui l’ASD è affiliata.

Il Consiglio Direttivo ammette i nuovi tesserati con le modalità di cui all’art. 5.

Tutti i cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, trascorso almeno un anno dall’iscrizione da “tesserato”, hanno la possibilità di essere socio a tutti gli effetti con diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e sono dichiarati eleggibili alle cariche sociali, dopo l’approvazione della propria domanda da parte del Direttivo.

Sono eleggibili alle cariche sociali:

  • tutti i soci che abbiano un’anzianità di iscrizione di almeno un anno (purché abbiano cittadinanza italiana o di uno Stato della Comunità Europea);
  • non abbiano riportato condanne penali, passate in giudicato per reati non colposi, a pene detentive superiori ad un anno, ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici per un periodo superiore ad un anno;
  • non abbiano riportato nell’ultimo decennio, salvo riabilitazione, squalifiche o inibizioni complessivamente superiori ad un anno;
  • non abbiano subito sanzioni di sospensione dall’attività a seguito dell’utilizzo di sostanze e metodi che alterino le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive.

 

Non sono ammessi soci temporanei né sono ammesse limitazioni in considerazione della partecipazione alla vita associativa.

I Soci sono tenuti a versare la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio Direttivo, comprensiva dell’importo della tessera. La quota o contributo associativo non è trasmissibile e/o rivalutabile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è in nessun caso rimborsabile.

La qualità di Socio si perde: per morosità nel versamento delle quote associative, per recesso, per esclusione e per decesso. Le dimissioni devono essere comunicate al Consiglio Direttivo per iscritto e secondo quanto ben specificato nel successivo art. 17.

I Soci possono essere sospesi o espulsi per i seguenti motivi:

  • qualora non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto ed alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  • qualora, in qualsiasi modo, arrechino danni morali e materiali all’Associazione;
  • quando si rendano morosi rispetto al pagamento della tessera e delle quote sociali senza giustificato motivo.

I Soci espulsi o sospesi per morosità, potranno, dietro domanda, essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione. Per la sospensione e le radiazioni si fa riferimento al successivo art. 17. 

Tutti i soci si impegnano a risolvere ogni questione o controversia esclusivamente nell’ambito dell’Associazione attraverso i suoi organismi, pena l’immediata espulsione dall’Associazione stessa.

ART. 6: Aspiranti soci: ammissione e diniego di ammissione

La richiesta, anche in forma orale, di essere associato dà diritto a ricevere immediatamente l’iscrizione al sodalizio comprensiva della tessera nazionale dell’Ente affiliante per poter partecipare fin da subito alle attività sportive del Circolo.

Gli estremi delle generalità dell’associato vengono riportati, con il numero della tessera, nel registro digitale dell’ente di promozione e rilasciata la tessera. Sarà cura dell’iscritto di provvedere al ritiro presso la segreteria dell’associazione del tesserino. Qualora non venga ritirata entro 30 (trenta) giorni, si avrà la convalida dell’ammissione definitiva del richiedente.

Sul libro dei verbali del consiglio direttivo verrà regolarmente riportato il verbale di ammissione o di diniego di ammissione dei nuovi soci e verrà provveduto a passare in “piattaforma” dell’Ente Nazionale di riferimento gli estremi di ciascun richiedente.

Dal verbale devono risultare le motivazioni che hanno portato all’ammissione o al diniego di ammissione degli aspiranti soci. Contro il diniego del Direttivo non è ammesso alcun tipo di opposizione se non proponendo l’unico ricorso all’Assemblea dei Soci.

Sia la proposizione del ricorso che la conseguente decisione avranno luogo con le modalità ed i tempi di cui all’art. 16 del presente Statuto.

La sede sociale operativa è adibita all’espletamento delle attività statutarie ed al perseguimento dei fini sociali. Gli iscritti hanno diritto di frequentare la sede sociale operativa, di partecipare fin da subito alle iniziative sportive promosse dall’Associazione, di usufruire delle strutture del sodalizio nonché delle agevolazioni e dei servizi connessi all’Ente Nazionale di riferimento.  

ART. 7: Gli Organi Sociali

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente;
  • il Vicepresidente ;
  • il Segretario;
  • il collegio dei revisori dei conti o il revisore dei conti, qualora istituito.

ART. 8: L’Assemblea

L’Assemblea dei Soci, Organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti i soci in regola con i versamenti delle quote associative ed è convocata dal Consiglio Direttivo ordinariamente una volta all’anno ed in via straordinaria ogni qualvolta lo stesso lo ritenga necessario. 

  • L’Assemblea deve essere convocata anche su richiesta motivata di un quinto dei Soci.
  • Sono ammesse massimo due deleghe per socio.
  • L’Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei Soci, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
  • Delibera validamente, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza assoluta dei soci intervenuti e con il voto all’unanimità del Consiglio Direttivo, salvo quanto previsto in specifici successivi articoli.
  • La convocazione deve essere effettuata mediante preavviso affisso nella bacheca della sede sociale operativa del Circolo almeno 20 (venti) giorni prima della riunione. Gli inviti e gli avvisi devono specificare il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno dei lavori.
  • L’assemblea potrà essere svolta in modalità on line, per facilitare la partecipazione e la condivisione dei documenti e formalizzare le votazioni.
  • L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, uno o più scrutatori.
  • L’Assemblea ordinaria dei Soci approva il preventivo delle entrate e delle uscite ed il resoconto presentato dal Presidente dopo l’approvazione del Consiglio Direttivo.
  • Esamina e delibera su ogni questione ad essa sottoposta dal Consiglio Direttivo. Le deliberazioni dell’Assemblea, i preventivi ed i resoconti saranno resi noti ai soci a mezzo avviso affisso nella bacheca della sede sociale operativa del Circolo nei 20 (venti) giorni successivi alla riunione e tutto deve essere trascritto nell’apposito libro dei verbali delle Assemblee dei Soci.
  • L’Assemblea, chiamata a pronunciarsi sul ritiro dell’adesione all’Ente Nazionale, sull’approvazione del resoconto e sui ricorsi contro i provvedimenti disciplinari e di non ammissione, è valida e delibera con le presenze previste nel presente articolo.
  • L’Assemblea elegge, alla scadenza dei mandati o in caso di dimissioni o decadenza, il Presidente e gli altri organi dell’Associazione.
  • Le elezioni si svolgono ogni quattro anni e a scrutinio segreto e devono essere indette con un preavviso ai Soci di almeno 20 (venti) giorni, mediante avviso affisso nella bacheca della sede sociale operativa.
  • Le modalità di svolgimento delle elezioni saranno stabilite con apposito Regolamento predisposto dal Consiglio Direttivo ed approvato dall’Assemblea dei Soci. Detto regolamento dovrà, comunque, prevedere il principio del voto singolo a norma dell’art. 2532, comma 2, C.C. attualmente in vigore, in oltre delibera in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, ivi compresi i modelli organizzativi di cui al comma 2, articolo 16, D.Lgs. 36/2021.
  • L’assemblea deve essere convocata almeno 1 volta all’anno, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per l’approvazione del bilancio consuntivo e per l’esame del bilancio preventivo.

Audio/video Assemblee

  1. È possibile tenere le riunioni dell’Assemblea, con interventi dislocati in più luoghi, audio/video collegati, e ciò alle condizioni previste dalla legge, cui dovrà essere dato atto nei relativi verbali.
  2. In tutti i luoghi audio/video collegati in cui si tiene la riunione dovrà essere predisposto il foglio delle presenze.
  3. È in ogni caso necessario che:
  • comunque debbono essere presenti nel medesimo luogo il presidente e il segretario della riunione;
  • vi sia la possibilità, per il presidente, di identificare i partecipanti, di regolare lo svolgimento assembleare e di constatare e proclamare i risultati delle votazioni;
  • venga garantita la possibilità di tenere il verbale completo della riunione;
  • venga garantita la discussione in tempo reale delle questioni, lo scambio di opinioni, la possibilità di intervento e la possibilità di visionare i documenti, da depositarsi presso la sede nei giorni precedenti l’adunanza;
  • sia garantita la possibilità di partecipare alle votazioni;
  • sia consentito agli intervenuti di partecipare in tempo reale alla discussione e in maniera simultanea alla votazione sugli argomenti posti all’ordine del giorno nonché di trasmettere, ricevere e visionare documenti;
  • vengano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio collegati o audio-video collegati – a cura della società – nei quali gli intervenienti possono affluire.
  • In presenza dei suddetti presupposti, l’assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il presidente e dove deve pure trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro.

4. In caso di assemblea con intervenuti dislocati in più luoghi audio collegati o audio-video collegati, per lo svolgimento delle proprie funzioni, il presidente dell’assemblea può farsi coadiuvare da uno o più assistenti presenti in ciascuno dei luoghi audio collegati o audio-video collegati. Analoga facoltà è in capo al soggetto verbalizzante per lo svolgimento delle proprie funzioni.

ART. 9: Il Consiglio Direttivo

  • Stabilisce il programma delle attività sociali secondo gli scopi perseguiti dall’Associazione;
  • designa i collaboratori tecnici preposti alle attività sociali;
  • predispone il preventivo ed il resoconto;
  • è responsabile degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto del Sodalizio;
  • decide l’importo della quota associativa annuale e delle quote suppletive per specifiche attività o servizi;
  • decide sulle eventuali controversie che dovessero insorgere fra i soci e sulle eventuali misure disciplinari da infliggere ai soci;
  • ratifica l’ammissione o meno degli aspiranti soci a mente dell’art. 6.
  • Il consiglio direttivo nomina il responsabile della protezione dei minori di cui all’articolo 33, comma 6, D.Lgs. 36/2021;

Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre ad un massimo di quindici membri. Essi durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili alla scadenza del mandato. Qualora durante il corso del mandato vengano a mancare uno o più Consiglieri, subentreranno per cooptazione i Soci che nei risultati delle votazioni hanno riportato il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto.

I Consiglieri subentranti nella carica vi permangono fino alla scadenza del periodo che sarebbe spettato di diritto ai membri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente per discutere in base agli argomenti dell’o.d.g. e, straordinariamente, ogniqualvolta lo ritenga opportuno il Presidente o su richiesta di almeno due terzi dei membri del Consiglio.

Esso delibera validamente in prima convocazione con l’intervento di metà più uno dei suoi componenti. In seconda convocazione il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta qualunque sia il numero dei presenti.

A parità di voti prevale il voto del Presidente. In caso di assenza o impedimento del Presidente, subentra con eguali funzioni e prerogative il Vicepresidente.  

Nessun compenso spetta ai componenti del Consiglio Direttivo o ai Soci Delegati ad attività, salvo il rimborso delle spese sostenute nello svolgimento degli incarichi sociali e le indennità come per Legge.

I Soci Delegati ad attività che assumono la veste di “socio servitore diretto” non potranno essere assunti come dipendenti, ma presteranno la loro opera a favore degli altri soci come Dirigenti Provinciali Organizzatori (D.P.O.) che sono attestati, come tali, da una speciale tessera rilasciata dal Comitato Provinciale dell’Ente Affiliante. L’Associazione è un organismo con piena autonomia giuridica ed amministrativa e, in base a tale autonomia, può disporre di gratificazioni, bonus, benefits, dazioni e assegni mensili di natura non retributiva a favore dei Dirigenti Provinciali Organizzatori quali supporti non occasionali dell’Associazione per incarichi amministrativi e/o gestionali a mente delle nuove disposizioni introdotte dal combinato disposto degli artt. 28, 29, 36 e 37 del D. Lgs. 28.02.2021 n. 36 come integrato e modificato dal D.Lgs. 05.10.2022 n. 136).   

Gli incarichi svolti dai cittadini che prestano attività volontaria sono completamente gratuiti.

I membri del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche sociali in altre Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina.

Le deliberazioni del consiglio direttivo devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario.

Il consiglio direttivo nomina il responsabile della protezione dei minori di cui all’articolo 33, comma 6, D.Lgs. 36/2021;

ART. 10: Il Presidente

Il Presidente dell’Associazione viene eletto direttamente dall’Assemblea secondo l’art. 8. Ha la legale rappresentanza dell’Associazione stessa ed ha la gestione delle attività (gestione intesa come reale ed effettivo controllo personale delle entrate e delle uscite relative all’organizzazione delle attività svolte e potere di firma esclusiva sui c/c bancari del Circolo).

Convoca e presiede il Consiglio Direttivo, convoca l’Assemblea dei Soci e ne esegue le deliberazioni. Dura in carica 4 anni e può essere rieletto alle scadenze dei mandati.

Il Presidente dell’Associazione è responsabile degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione e firma la corrispondenza dispositiva che impegni comunque l’Associazione.

Per questi motivi il candidato alla presidenza dovrà possedere almeno i seguenti requisiti:

  1. a) anzianità d’iscrizione all’Ente Nazionale;
  2. b) esperienza maturata negli anni;
  3. c) affidabilità dimostrata negli incarichi;
  4. d) disponibilità nei confronti di tutti i soci;
  5. e) proselitismo crescente nel tempo;

 

Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 (venti) giorni dalla elezione di quest’ultimo; tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione e, immediatamente, al Presidente Provinciale dell’Ente Affiliante.

ART. 11: Il Vicepresidente

Il Vicepresidente dell’Associazione sostituisce il Presidente in caso di impedimento o di prolungata assenza dello stesso. Dura in carica 4 (quattro) anni e può essere rieletto alla scadenza del mandato.

  • Collabora con il Segretario nel preparare lo schema del preventivo e del resoconto così come proposto dal Presidente;
  • Collabora con il Presidente nella organizzazione e nella gestione delle attività.

ART. 12: Il Segretario

Il Segretario prepara, in collaborazione con il Vicepresidente, lo schema del preventivo e del resoconto così come proposto dal Presidente il quale, previo esame degli stessi schemi, sottopone il tutto all’approvazione del Consiglio Direttivo per il successivo inoltro all’Assemblea ordinaria che approva a mente dell’art. 8 del presente Statuto;

  • tiene aggiornato il libro dei soci, i registri e i documenti contabili;
  • provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo;
  • firma la corrispondenza che comunque non comporti impegni per l’Associazione;
  • collabora per la buona riuscita di tutte le attività del Sodalizio;
  • provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento autorizzato delle spese ed è responsabile della regolare tenuta dei libri contabili.

ART. 13: Il Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili di proprietà e comunque acquisiti e dai beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti.

Il patrimonio dell’Associazione deve essere destinato al perseguimento dei fini statutari.

Gli eventuali utili di gestione devono essere reinvestiti per finalità istituzionali. Non sono previste dazioni a fondo perduto, ma son fatti salvi i rimborsi delle spese documentate dal dirigente provinciale organizzatore per le attività amministrative e/o gestionali e le gratificazioni opportunamente preventivate dal Consiglio Direttivo.

ART. 14: Le Entrate ed il resoconto

Le entrate sono costituite:

  • dalle quote di iscrizione e di frequenza;
  • da obbligazioni, elargizioni, lasciti di enti o di privati;
  • da contributi delle Amministrazioni Comunali e di altri Enti Pubblici e Privati;
  • da redditi;
  • da eventuali entrate derivanti dallo svolgimento delle attività sociali.

 

L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, in coincidenza con l’anno solare.

Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo predispone il resoconto e gli altri documenti di cui all’art. 9 del presente Statuto. Il tutto dovrà essere presentato all’Assemblea dei soci per l’approvazione che dovrà avvenire entro il 30 aprile successivo (entro 120 giorni dalla chiusura dell’annata, come per legge).

La responsabilità della gestione dell’Associazione è assunta solidalmente dal Direttivo.

Le ricevute delle quote, sono emesse solamente su richiesta del tesserato, per gli utilizzi consentiti dalla legge (Es: detrazioni 730 per attività sportiva dei minori o donazioni, ecc…)

In tutti gli altri casi si considera accettata come ricevuta, il pagamento con bonifico bancario o pagamento elettronico.

ART. 15: Volontari

  1. I lavoratori sportivi dell’Associazione hanno diritto a un trattamento economico e normativo ai sensi dell’articolo 25, D.Lgs. 36/2021, secondo il principio di pari dignità e opportunità, in quanto compatibili, le norme di legge sui rapporti di lavoro nell’impresa.
  2. Ai lavoratori sportivi subordinati, in particolare, si applicano le disposizioni di cui agli articoli 26, 34 e 35, D.Lgs. 36/2021.
  3. Ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale si applica l’articolo 37, D.Lgs. 36/2021.
  4. L’Associazione può altresì stipulare contratti di apprendistato per garantire la formazione dei giovani atleti ai sensi dell’articolo 30, D.Lgs. 36/2021.
  5. Ricorrendone i presupposti, l’attività di lavoro sportivo può costituire oggetto di un rapporto di lavoro nella forma di collaborazioni coordinate e continuative ai sensi dell’articolo 409, comma 1, n. 3, cod. civ.. Per quest’ultima si applica l’eccezione prevista alla presunzione di rapporto subordinato di cui all’articolo 2, comma 1, D.Lgs. 81/2015.
  6. Sono ammesse altresì le prestazioni sportive dei volontari, ivi compresi i dipendenti pubblici, purché non siano retribuite in alcun modo nemmeno dal beneficiario.
  7. Per tali prestazioni sportive possono essere rimborsate esclusivamente le spese documentate relative al vitto, all’alloggio, al viaggio e al trasporto sostenute in occasione di prestazioni effettuate fuori dal territorio comunale di residenza del percipiente. Tali rimborsi non concorrono a formare il reddito del percipiente.
  8. Le prestazioni sportive di volontariato sono incompatibili con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è socio o tramite il quale svolge la propria attività sportiva.
  9. È previsto in ogni caso l’obbligo di assicurare per la responsabilità civile verso i terzi i volontari, in capo all’ente che si avvalga del loro operato, anche mediante polizze collettive, secondo le linee guida di cui al D.M. 6 ottobre 2021, del Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Mlps.
  10.  

ART. 16: Le Sanzioni

Le sanzioni disciplinari che possono essere inflitte ai Soci del Sodalizio sono:

  • la deplorazione;
  • la sospensione;
  • la espulsione o radiazione.

Dette sanzioni sono adottate dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. Contro i provvedimenti in parola non è ammesso alcun tipo di opposizione.

ART. 17: Dimissioni

I Soci possono dare le dimissioni in qualsiasi momento purché non siano pendenti impegni economici assunti dall’Assemblea per investimenti ed interventi straordinari. Il socio dimissionario è tenuto alla restituzione della tessera all’atto della presentazione delle dimissioni.

Le dimissioni da organismi, incarichi e funzioni debbono essere espresse per iscritto al Consiglio Direttivo con appropriata motivazione. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di discutere e di chiedere eventuali chiarimenti prima di ratificare le dimissioni. In caso di dimissioni dal Consiglio Direttivo, subito dopo la ratifica da parte dell’organo stesso, spetta al Presidente dare comunicazione al subentrante (o ai subentranti) delle variazioni avvenute, avvertendo, altresì, il Comitato Provinciale.

ART. 18: Scioglimento dell’Associazione

Lo scioglimento dell’Associazione può avvenire:

  • in 1^ convocazione, con decisione dell’Assemblea e con il voto favorevole di almeno ¾ dei soci presenti all’adunanza purché questi rappresentino almeno il 50% più uno del corpo sociale e con il voto all’unanimità del Consiglio Direttivo;
  • in 2^ convocazione con il voto favorevole dei tre quarti dei presenti, qualunque sia il numero degli intervenuti e con il voto all’unanimità del Consiglio Direttivo.

 

In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto ad altre Associazioni con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 19: “Privacy”

In ottemperanza alla legge sulla “Privacy” (Tutela dei dati personali), gli organi statutari dell’Associazione, la sede provinciale, regionale e nazionale dell’Ente Affiliante utilizzeranno i dati dei Soci esclusivamente per promuovere ed informare sulle attività dell’Associazione, locale o nazionale.  I dati dei soci, non essendoci specifico consenso al loro trattamento, non possono essere rilasciati per essere utilizzati nel corso di alcun tipo di accertamento o indagine, salvo apposita autorizzazione scritta del Garante della Privacy.

La cancellazione dei dati sarà effettuata in qualsiasi momento, previa richiesta degli interessati.

ART. 20: Modifiche statutarie

Il presente Statuto, allegato al verbale di costituzione di cui è parte integrante recependo appieno il dettato normativo di cui al 7° comma dell’art. 4 del D.P.R. 633/72 come aggiunto dal 2° comma dell’art. 5 del D.Lgs 460/97, può essere modificato con decisione dell’Assemblea straordinaria:

  • In prima convocazione le variazioni sono approvate dalla maggioranza dei presenti purché questi rappresentino almeno la metà più uno del corpo sociale.
  • In seconda convocazione dalla maggioranza dei presenti indipendentemente dal numero degli intervenuti. Per le variazioni imposte da futura legislazione civile o fiscale e per qualsiasi variazione è competente il Consiglio Direttivo.

ART. 21: Disposizioni Finali

L’Associazione si impegna a conformarsi con lealtà alle norme ed alle direttive del C.O.N.I., alle norme ed alle direttive dell’Ente Affiliante, al suo Statuto ed ai suoi Regolamenti ed alle istruzioni diramate dal Presidente Provinciale del Comitato di appartenenza, il quale è esonerato da qualsiasi responsabilità, implicita o esplicita, sia oggettiva che soggettiva, in merito alla mancata ottemperanza alle norme ed alle istruzioni di cui sopra.

Per quanto non contenuto nel presente Statuto valgono le norme contenute nello Statuto Nazionale dell’Ente Affiliante ed eventualmente nel Regolamento Organico e, in ultima istanza, nelle leggi in materia.

Il presente Statuto, che si compone di n. 14 pagine, questa compresa fino a qui, è stato approvato dall’Assemblea dei Soci nella seduta di costituzione indicata in epigrafe svoltasi nella sede sociale operativa dell’Associazione. Esso forma piena legge nei confronti di tutti gli associati che lo accettano, lo osservano e lo fanno osservare nell’integralità dei suoi contenuti ed è parte integrante dell’atto costitutivo cui è allegato.

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