Incoraggiare i figli all’apprendimento

Quando si parla di apprendimento, non ci si riferisce solamente al contesto scolastico, ma più in generale a tutte quelle attività che possono portare un arricchimento personale come una gita fuori porta, la visita in una fattoria, il praticare un’attività sportiva, seguire i nonni nelle faccende domestiche, il gioco, e ancora tante altre occasioni. 

 

Come sempre i genitori sono chiamati in prima linea, e possono svolgere un ruolo fondamentale nell’incoraggiare e sostenere l’apprendimento dei figli. 

Ecco alcune strategie che possono adottare:

Creare un ambiente stimolante: 
In che modo possiamo fornire un ambiente familiare che favorisca l’apprendimento? Tutti i genitori hanno cura dell’educazione scolastica e quindi per prima cosa bisogna creare uno spazio dedicato agli studi, fornire risorse educative come libri, giochi didattici e materiali artistici, e promuovere l’esplorazione e la curiosità, anche attraverso le risorse digitali che ormai ci accompagnano e ci permettono uno sviluppo più veloce delle competenze. 
Essere modelli di un atteggiamento positivo nei confronti dell’apprendimento. 
Dimostrare un interesse per la conoscenza, leggere libri, partecipare a corsi o sviluppare nuove competenze personali. I figli trarranno ispirazione da questa dimostrazione di impegno nell’apprendimento.

Mostrare interesse attivo: 

Cosa significa dimostrare interesse attivo per l’apprendimento dei propri figli?

Essere disponibili per fornire sostegno e aiuto ai propri figli quando necessario. 

Rispondere alle loro domande, offrire spiegazioni o indicazioni, e fornire feedback costruttivi per incoraggiarli nel loro apprendimento.

Forse è quella famosa domanda che tutti i genitori fanno “cos’hai fatto oggi a scuola?” e con rammarico ci sentiamo rispondere nulla. Visto dal loro punto di vista andare a scuola e apprendere è una cosa normale dove non c’è nessuna novità, ma anche indirettamente si costruiscono capacità.

Ascoltare le loro esperienze e discutere con loro su vari argomenti per stimolare il loro pensiero critico e creativo, dando loro il giusto spazio è un elemento fondamentale per avere un buon rapporto di fiducia e risolvere le piccole problematiche.

 

Stabilire una routine di studio: 

Creare una routine di studio regolare e consistente.  Definire orari specifici dedicati allo studio e ai compiti a casa, in modo che diventino una parte naturale della giornata dei bambini. Queste devono essere le linee guida giornaliere, ma come sappiamo, o perché capitano degli imprevisti o perché ci sono altri impegni, non sempre vengono rispettate. Facciamo un esempio: All’uscita di scuola, i bambini vogliono andare insieme a giocare al parco. Capisco che bisogna rispettare la tabella di marcia, ma ricordiamo di non togliere e privare di alcune  situazioni che possono risultare positive per il bambino, come in questo caso un momento di svago e socializzazione, per sacrificarlo nello studio che può essere comunque recuperato nella giornata. Con questo per dirvi di valutare bene la situazione, le tempistiche e la capacità del bambino di essere responsabile delle condizioni che lui stesso accetta.Riconoscere l’importanza dell’apprendimento al di fuori dell’ambiente scolastico. Incentivare i figli a esplorare i propri interessi, partecipare a attività extrascolastiche, visitare musei o partecipare ad eventi culturali.

 

Favorire l’apprendimento attraverso il gioco: 

Utilizzare il gioco come una forma di apprendimento divertente e coinvolgente. Scegliere giochi che stimolino la logica, la creatività, la risoluzione dei problemi e altre abilità cognitive.

ci sono tanti giochi che si possono fare all’aria aperta oppure in casa. Ricordiamo il famoso gioco dell’oca al monopoli, e se vogliamo divertirci un po di più per spremerci le meningi abbiamo il domino o i classici giochi che bisogna indovinare le domande. Insomma la scelta è vasta e anche il divertimento.

 

Celebrare i successi:  Riconoscere e celebrare i successi dei propri figli nell’apprendimento.  Sottolineare i progressi, i risultati e gli sforzi che hanno fatto per raggiungerli. Ciò contribuirà a motivarli e a consolidare la loro fiducia nelle proprie capacità di apprendimento. Il bambino si aspetta sempre i complimenti, ma anche le correzioni quando dovute. Lasciamo sbagliare, correggere e riprovare, dando poche indicazioni per mantenere la traiettoria, in modo da stimolare il ragionamento e il fare da soli.


Per concludere, ogni attività e ogni contesto è apprendimento, che può essere diretto o indiretto, e viene percepito e assimilato in modi e tempi diversi da ogni persona. Il consiglio è di strutturare un programma settimanale e mantenere il timone dritto sulla rotta per avere risultati evidenti. E non dimenticate di divertivi sempre in ogni occasione.

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